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CULTURA E SPETTACOLO – Si apre, domenica 21 giugno, con il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi”, diretta da Roberto Berzero, la XXXVI Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici. All’organo siederanno Alberto Do e Alessandro Urbano, per proporre un  programma in cui spicca un brano di rarissimo ascolto, il Concerto di Salieri per organo e orchestra, scritto nel 1773.

“E’ davvero grande la gioia di collaborare con una collega storica e la soddisfazione di ospitare la prima data oltre che il valorizzare alcuni ex allievi potendo accoglierli come professionisti – la professore Angela Colombo, direttrice del Conservatorio A. Vivaldi, non ha celato l’entusiasmo – Quando ci si mette in rete si possono fare delle cose belle, che piacciono, che sono attese. Sono davvero molto contenta di poter contribuire alla riuscita di questa manifestazione”.

Ma questo è solo il primo degli appuntamenti di cui la stagione, ormai divenuta fiore all’occhiello della tradizione culturale del territorio, si comporrà. Saranno, infatti, diciassette i concerti che animeranno la provincia ma non solo. “Abbiamo portato la nostra attività ai confini della provincia – dice la professoressa Letizia Romiti, gli Amici dell’Organo – con appuntamenti nell’Astigiano, nel Vercellese ed in provincia di Torino. Quest’anno varchiamo anche i confini regionali toccando Masone, e speriamo di crescere ancora!”

Un’iniziativa che arriva con questa stagione alla sua trentaseiesima edizione e che è già garanzia di eccellenza musicale: “Dopo la medaglia del Presidente della Repubblica – continua Letizia Romiti -, alcuni giorni fa abbiamo ricevuto un altro importantissimo ricnoscimento, l’EFFE LABEL, che la Comunità Europea conferisce ai festival di qualità. Non possiamo, quindi, non ringraziare tutte le parrocchie e i Comuni che ospitano questa stagione, che di anno in anno si arricchisce sempre di nuovi elementi, e coloro che ci hanno sostenuto. Anche quest’anno, infatti, non è mancato l’appoggio dei nostri sostenitori tradizionali a cui si è aggiunto l’aiuto insperato della nuova Fondazione SociAL, cui diamo di cuore il benvenuto nella cordata dei nostri amici!”

“Siamo molto felici di poter dare il nostro contributo a questa manifestazione che dimostra ogni anno la propria qualità e importanza per il territorio – ha detto Carlo Scardellato, Fondazione SociAL – Il sostegno di questa iniziativa si inserisce all’interno dei “Progetti Propri” della Fondazione, che si distinguono dall’abituale bando rivolto al Terzo Settore che anche quest’anno ci apprestiamo a presentare. Il Progetto Proprio di questo 2015 è stato il sostegno offerto a diverse realtà del territorio nell’ottica della valorizzazione delle produzioni musicali di pregio in provincia di Alessandria di cui la 36esmia edizione della Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici è certamente un esempio”.

“Nonostante le difficoltà economiche che coinvolgono, ormai, le realtà a tutti i livelli, si cerca di fare il possibile tutelando la qualità – Massimo Bianchi, Fondazione CrT – Spero che la Fondazione, possa continuare anche in futuro a dare il proprio sostegno in sinergia con chi si muove sul territorio”.

“Quella della fondazione – ha sottolineato Manuela Ulandi, Fondazione CrAL – non vuole essere una presenza istituzionale ma proprio di condivisione di un’iniziativa che non può non essere considerata un’eccellenza.”

“36esima edizione è un bel traguardo – ha concluso Emanuele Demaria, consigliere provinciale delegato alle attività culturali – A dimostrare l’importanza della iniziativa che ormai fa parte della tradizione della provincia. Si svolge in parecchi mesi e tocca diversi comuni coinvolgendo tutto il territorio.
Ci fanno ascoltare delle buona musica e si mantengono questi strumenti e un patrimonio di tutti. Il mio grazie a tutti coloro che si adoperano per rendere fattibile questa iniziativa”

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