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N20on è stato in verità un lungo sonno quello della stagione di Musicalia, l’ormai storico ciclo concertistico, sostenuto dalla Fondazione SociAL, che ha accompagnato l’affezionato pubblico del Museo Etnografico per 15 incontri, durante l’intero 2016.

Dopo l’ultimo concerto del 23 dicembre 2016, si riparte domenica 29 gennaio, dalle ore  17, presso il Museo Etnografico della Gambarina con il primo appuntamento del nuovo anno, l’undicesimo per Musicalia, con una novità: il recital dell’arpista Eleonora Volpato. Giovane, ma con una carriera concertistica già assai ben avviata. Ora, da solista, presenterà un accattivante programma che scorrerà da Haendel alla canzone napoletana, il tutto nel segno di quell’elegante virtuosismo che connota buona parte del repertorio di questo tanto celestiale quanto grintoso strumento.

Eleonora Volpato ha conseguito il diploma e la laurea di secondo livello al Conservatorio di Parma con il massimo dei voti e la lode grazie alla guida di Emanuela Degli Esposti e si è perfezionata con maestri illustri quali Fabrice Pierre, Ieuan Jones, Judith Liber, Alice Giles, Emmanuel Ceysson. Ha ottenuto primi premi assoluti in diversi concorsi internazionali. Ha vinto il primo premio assoluto e il premio “Bione Franchini” come miglior solista al IV Concorso “Carpineti in Musica” e la menzione speciale al “Music Contest – Maggio Off” del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2012 è stata inoltre premiata al concorso internazionale “Suoni d’Arpa” (e premio per la migliore esecuzione del brano d’obbligo “Fenesta Ca Lucive”) e al “Marcel Tournier” di Cosenza.

Ha suonato sotto la direzione di maestri come Daniele Gatti, Piero Bellugi, Donato Renzetti, Filipppo Maria Bressan, e fino a gennaio 2011 è stata Prima Arpa dell’Orchestra Filarmonica di Santiago del Cile dove ha suonato con direttori quali Rani Calderon, Jan Nathan Koenig e Alessandro Vitiello. Come solista e camerista è stata invitata in rassegne come “Incontrarsi con la musica a Salsomaggiore”, “Musicalia” (Al), “Musica al Museo” all’Accademia Tadini a Lovere (Bg) e tante altre. Ha eseguito più volte il Concerto in Si bemolle per arpa e orchestra di Handel e le “Danses” di Claude Debussy, e a Palazzo Leoni Montanari ha eseguito l'”Adagietto” di Gustav Mahler diretta dal M.Leon Spierer e “Introduction et Allegro” di M. Ravel. Nel 2016 ha suonato in un duo d’arpe con Emanuela Degli Esposti al festival “PetroJazz” di S. Pietroburgo (Russia).

Dal 2009 suona con Nicolò Vaiente nell’insolito ensemble Passo a Due arpa e marimba esibendosi per Asolo Musica, la Fondazione Teatro Borgatti, il Festival di Bellagio e del Lago di Como, la Società della Musica di Mantova, la Società del Quartetto di Vicenza e molti altri.

Il programma della serata prevede la rappresentazione di:

J. Pachelbel, Canone in Re

F. J. Naderman, Sonatina n.3 (Preludio, Allegro Molto fieramente, Andantino con Spirito, Rondoletto)

G. F. Handel, Passacaglia

J. B. Krumpholz, Sonata per arpa in si bemolle (Allegretto, Romanza, Rondo’)

J. B. Cardon. Variazioni sull’aria “Ah vous dirai-je Maman”

Trad. napoletana, Fenesta ca lucive

Trad. napoletana, Santa lucia