Seleziona una pagina
Raggi di suoni

Raggi di suoni

BANDO 2013 – Il progetto “Raggi di Suoni” è promosso dalla Cooperativa Sociale CrescereInsieme Onlus di Acqui Terme, all’interno del Laboratorio Musicale “Ratatatà”, già attivo da oltre un decennio.
Il progetto ha per oggetto la realizzazione di attività musicali e di musicoterapia attraverso un complesso sistema di hardware e software collegato a dei sensori che consentono di dar vita a “sorprendenti” esperienze musicali. Le caratteristiche del sistema acquistato grazie al contributo della Fondazione SociAL lo rendono efficace nella riabilitazione di soggetti diversamente abili, con difficoltà motorie e psicomotorie, ma anche utile per realizzare attività con classi e gruppi di minori.

Descrizione dell’Ente

CrescereInsieme è una realtà che conta circa 100 soci, è attiva da oltre 20 anni ad Acqui Terme e in alcuni territori delle province di Alessandria ed Asti, nelle quali ha inteso rispondere alle esigenze delle persone in ambito socio assistenziale, educativo e ricreativo, sviluppa attività innovative, tra cui il progetto “Raggi di Suoni” che si affianca ad altre recenti esperienze nel settore specifico dei diversamente abili: il Centro Diurno “Aliante”, il laboratorio occupazionale “Atelier”, la compagnia teatrale diversamenteabili “Strablio”.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di settembre 2014.

Progetto Beccaria

Progetto Beccaria

BANDO 2013 – Il ”Progetto Beccaria” consiste nell’inserimento di giovani, provenienti in genere dal territorio piemontese e ligure (inviati dal Centro per la Giustizia Minorile del Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Provincia di Massa e Carrara), nelle Comunità educative residenziali Il Gabbiano nell’ambito di programmi educativo-riabilitativi di Messa alla Prova (MAP) e/o in sostituzione della custodia carceraria minorile. Attraverso lo strumento del tirocinio di formazione e lavoro (L. 196/97), nella particolare forma protetta della borsa lavoro, i ragazzi vengono avvicinati al lavoro, che rappresenta una fase imprescindibile nella crescita dell’individuo, per la sua valenza nei processi d’autonomia e d’integrazione sociale. La borsa lavoro si inserisce – come step e strumento – in un percorso pedagogico più ampio, svolto in comunità, nella quale il clima familiare e l’approccio professionale sono i cardini del metodo educativo. I risultati attesi riguardano il rafforzamento significativo delle competenze personali e sociali dei giovani.

Descrizione dell’Ente

Il Gabbiano società cooperativa sociale opera da oltre 30 anni nel territorio della provincia di Alessandria. Nasce come gruppo di volontariato a favore di minori in situazioni svantaggiate e si sviluppa come impresa sociale gestendo servizi educativi,socio-assistenziali,sanitari e di animazione. Ad oggi gestisce due comunità educative per minori e una comunità socio-assistenziale per disabili fisici gravi a gestione diretta,una casa di riposo, servizi di animazione presso RSA su incarico di Enti pubblici.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di settembre 2014.

Oltre la disabilità psichica – percorsi di integrazione

Oltre la disabilità psichica – percorsi di integrazione

BANDO 2013 – Il progetto intende ricostruire nei malati, per mezzo della teatro-terapia, i rapporti sociali cancellati dalla malattia e risvegliare in loro capacità perdute.
Terminata la la prima fase, essenzialmente progettuale, del percorso – nel corso ella quale si è provveduto alla ricerca ed alla scelta del testo, in questo caso “l’Inferno di Dante”, ed alla sua elaborazione ed adattamento alle esigenza sceniche. Si è, dunque, passati alla distribuzione delle parti agli attori ed alle prove di recitazione, alla preparazione del gruppo che eseguirà le canzoni che accompagneranno lo spettacolo ed alla creazione della scenografia. Seguirà la terza fase, cioè la presentazione in pubblico dello spettacolo.

Descrizione dell’Ente

L’associazione Di.A.Psi è nata con lo scopo di aiutare i malati psichici ed i loro familiari.
Alle famiglie l’associazione offre accoglienza ed ascolto, uno sportello informativo per la consulenza assistenziale, previdenziale, legale; un corso sistemico per migliorare la comunicazione intrafamiliare; un gruppo di auto-aiuto; incontri di sostegno psicologico per singoli nuclei familiari.
Ai malati offre: un Centro di Incontro con attività risocializzanti; attività di accompagnamento individuale; in tutti i fine settimana e in tutti i giorni festivi dell’anno eventi quali gite, cinema, teatro, cineforum, spettacoli sportivi e riunioni conviviali a favore di malati, famigliari ed amici.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di aprile 2014.

Nuova casa d’accoglienza femminile

Nuova casa d’accoglienza femminile

BANDO 2013 – Il progetto “Nuova casa d’accoglienza femminile” ha consentito l’ampliamento dei posti letto della casa di accoglienza femminile, che nella vecchia struttura erano sei. Il progetto è operativo dal Novembre 2013, periodo in cui sono state assunte le due operatrici che garantiscono l’ospitalità notturna.
Dalla fine di Febbraio sono state attivati tre contratti di collaborazione a favore di soggetti segnalati dal Cissaca per garantire l’apertura diurna della struttura (sino alle 10 del mattino e dalle 17 in poi), ed è stato attivato il servizio di lavanderia (per le necessità dell’ostello femminile, di quello maschile e, in futuro, di possibili committenze esterne), affidato ad una operatrice in carico ad uno dei partner del progetto.
Tutti i posti letto della struttura sono occupati, le ospiti sono 16 donne sole e due donne con minori a carico.

Descrizione dell’Ente

L’associazione Opere di Giustizia e Carità – onlus gestisce i servizi promossi dalla Caritas Diocesana di Alessandria.
Oltre alla Casa d’accoglienza femminile, l’associazione gestisce l’ostello Maschile, la Mensa Tavola Amica, il servizio di distribuzione indumenti, il Centro d’Ascolto, due progetti di co-housing e un micro progetto di “orti-soldiali”. Per la realizzazione di tali servizi ci si avvale di 5 dipendenti (che diventano 7 nel periodo invernale, per la campagna Emergenza Freddo), di sei collaborazioni di persone svantaggiate (le cosiddette “borse-lavoro”) e di circa trenta volontari.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di luglio 2017.

Mind the gap

Mind the gap

BANDO 2013 – Il progetto “Mind the gap: ascolto e cura del disagio giovanile”, realizzato dall’associazione Gapp, intende lavorare sul disagio giovanile attraverso, in primo luogo, l’informazione, e il coinvolgimento degli operatori sociali per trasmettere informazioni utili a intercettare giovani in difficoltà. Parallelamente l’intento è quello di svolgere attività di prevenzione/informazione presso scuole, centri di aggregazione, sportivi e presso i nuovi luoghi di ritrovo informale dei giovani. A questi aspetti si aggiunge l’attivazione di uno Spazio di ascolto e Laboratori per minori e genitori, al fine di fornire loro un supporto psicoterapico che per giovani e genitori in grave difficoltà economia (calcolata tramite il Modello Isee) è gratuita.

Descrizione dell’Ente

L’associazione nasce dall’esperienza professionale di un gruppo multidisciplinare costituito da psicologi, psicoterapeuti, medici, psichiatri che collabora dal 2011 con la volontà di promuovere e intervenire rispetto a problematiche complesse legate al disagio contemporaneo (e che interessano in particolare le giovani generazioni con disturbi quali bulimia, obesità, dipendenze, etc.) consapevoli dell’importanza di intervenire a livello di prevenzione e di cura precoce.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di luglio 2016.

Luna del pomeriggio

Luna del pomeriggio

BANDO 2013 – Il progetto “Luna del pomeriggio” finanziato dalla Fondazione SociAL attraverso il Bando 2013, prevede la realizzazione di azioni integrate finalizzate a promuovere l’inclusione sociale e il successo scolastico di circa 20 minori a rischio dispersione ed emarginazione del Rione Sanità di Napoli. L’iniziativa si articola in diversi momenti: doposcuola, laboratori educativi, carnevale di quartiere, visite didattiche. “Tra gennaio e marzo è stato realizzato il laboratorio di Carnevale – raccontano gli educatori del centro -, importante momento di riappropriazione dal basso degli spazi pubblici del territorio.

Descrizione dell’Ente

Traparentesi Onlus è un’associazione di promozione sociale che da diversi anni opera in uno dei quartieri più disagiati di Napoli, il Rione Sanità, gestendo il centro aggregativo “Sane Stelle”. Uno spazio che negli anni è diventato un punto di riferimento per tutti quelli che lo frequentano, i bambini e le loro famiglie, le scuole in rete con l’associazione e i tanti migranti che usufruiscono dei corsi gratuiti di italiano e di mediazione e orientamento ai servizi.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di luglio 2014.