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Immagine-rivisitaSabato 7 maggio, alle 11, nel Monastero San Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo, ai ragazzi della Start up agricola Maramao sarà consegnato il premio Francesco Arrigoni da Antonella Colleoni, insieme ai figli e alla giuria.

Il premio, assegnato il giorno del compleanno del giornalista bergamasco, ha cadenza annuale e viene assegnato a una iniziativa contraddistinta da una forte valenza etica. Consiste in 5.000 (cinquemila) euro e un oggetto artistico realizzato da un allievo della scuola d’Arti e Mestieri F. Ricchino di Rovato. Tre le caratteristiche fisse dell’opera: un pezzo di roccia, a ricordare la passione di Francesco per la montagna e le arrampicate, un cuore a ricordare la sua generosità e la sua passione civile e un simbolo che spunta dalla roccia perché gli uomini possono morire ma le idee no: sono come semi, portati dal vento o dagli uomini di buona volontà.

Nella quarta edizione del Premio è presente l’esperienza dei ragazzi di Maramao a dimostrazione che è possibile ideare e realizzare con successo una cooperativa strettamente legata alla terra, che è di tutti e dove tutti hanno o dovrebbero avere il diritto, riconosciuto, di lavorare e vivere con dignità. Dimostra che “Yes, we can” si può dire anche in dialetto piemontese. Dimostra che richiedenti asilo e rifugiati possono integrarsi nella nostra realtà, basta concedergli un’occasione. Dimostra che nella coltivazione dei pomodori non è obbligatorio lo sfruttamento. Dimostra che è possibile lavorare gli uni con gli altri e non gli uni per gli altri. Tra le vigne e i noccioleti, tra le insalate e le zucchine, si coltiva anche qualcosa di più prezioso: la speranza in un mondo migliore.

Maramao – Progetto start up agricola
www.maramao-bio.it

Premio Francesco Arrigoni
http://www.comitatofrancescoarrigoni.org/