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1044220061_img_9414PARTNER – Sabato 30 settembre, all’incontro con Papa Francesco in occasione della Giornata nazionale per le vittime dell’immigrazione, erano presenti anche Maramao e Terre di Monale, due delle esperienze nate in provincia dall’accoglienza dei migranti.

Durante l’udienza papale quattro sono stati gli Sprar in rappresentanza della rete locale che hanno omaggiato il Santo Padre con doni realizzati dai rifugiati e richiedenti asilo in accoglienza, alcuni dei quali erano presenti anche all’incontro. Fra i nostri partner, erano presenti la cooperativa vitivinicola Maramao e la start-up Terre di Monale.

Maramao, che nasce in seno allo Sprar di Alessandria, ha preparato per il Papa un cesto con alcuni prodotti di loro produzione come vino, nocciole e marmellate per la cui preparazione sono stati coinvolti anche i beneficiari. Maramao nasce come impresa agricola sociale che coltiva i terreni in modo biologico coinvolgendo richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ospiti dei progetti Sprar della provincia di Alessandria e di diversi comuni piemontesi.

Terre di Monale ha portato in dono un servizio di piatti lavorati a mano da migranti e richiedenti asilo. La start-up è nata su impulso degli Sprar di Chiusano d’Asti, Monale, Settime, Castellero, Cortadone e Asti, e punta a favorire l’inserimento lavorativo di giovani donne vittime di tratta recuperando la lavorazione artigianale della ceramica.

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